Domani sull’Opinione
Ah, Francesca Senette! Non si può stare né senza di lei su Rete 4, né con lei su Rai Due. Eppure, come rispettando una di quelle infallibili, cosiddette leggi del pessimismo di Murphy, è proprio questa la situazione che i palinsesti italiani propongono allo spettatore di questo autunno. La conduzione dell’Italia allo specchio (alle 14.40, dal lunedì al venerdì significa molte cose per la giornalista. Prima di tutto, l’addio a quella sorta di aura di stagismo d’alto bordo che incorniciava le sue impressioni video presso Emilio Fede.
In secondo luogo, l’addio della fascia del primo pomeriggio di Rai 2 all’atmosfera leggera e ammiccante dell’Italia sul 2, in favore di una cappa pesante e relativamente giustizialista, oltreché piuttosto poco credibile a quell’ora e con quei mezzi (le minifiction ricostruttive di coltellate, rapine, sparatorie). Gli spettatori in dubbio se darsi o no a Uomini e donne, sono avvertiti. Morale della favola: la Senette, da una parte, perde di colpo la dose esatta di credibilità che aver condotto per anni la rubrica Sipario del Tg4 poteva comportare; gli spettatori perdono il minimo intrattenimento che le loro speranze su Milo Infante che finalmente si decideva a provarci con Monica Leofreddi potevano comportare.
Abbastanza infighita dal suo blog ultra-gloss – e dall’odore forte di mastoplastica – Francesca, dunque, tanto fa sentire la sua mancanza al pubblico del Tg4 (anziani in cerca di opinioni forti, giovanotti di mezz’età in cerca di emozioni deboli), quanto la sua presenza a quello di Rai 2 (anziani in cerca di emozioni forti, giovani in cerca di opinioni debolissime).
Tratta le marchette all’Isola dei famosi come un affare di stato, e gli affari di stato come marchette al politico ospite di turno. Continua a leggere ‘Nostra Senette del varesotto’










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