Una gita a Castelforte

Guardatevi un po’ di foto dal mio flickr, in cui esploro clandestinamente uno dei luoghi che da sempre mi ha fatto più paura: Castelforte presso Taviano (LE).

Finalmente, dopo anni che lo temo da lontano, ho avuto il coraggio di scavalcare la recinzione di questo complesso – neo-medievale quanto abbandonato (anni ’50, opera di un pazzo ricchissimo) – e di fare qualche foto.

Tutto questo, soprattutto grazie all’invito del mio amico Giangia che mi avrebbe fatto togliere il saluto da Juras lo zozzone se non avessi oltrepassato la recinzione.

36 Responses to “Una gita a Castelforte”


  1. 1 aldo aprile 19, 2007 alle 6:27 am

    complimenti per le foto e il “coraggio”. ma quando siete entrati? mi risulta che il luogo adesso sia presidiato.

  2. 2 venerablebidet aprile 19, 2007 alle 11:34 am

    Oddio, se l’avessi saputo non sarei entrato.. Ehehe. Comunque, Aldo, non c’era davvero nessuno quel giorno. Un posto bellissimo davvero.

  3. 3 hce aprile 30, 2007 alle 7:16 pm

    Ci sono passato per lavoro stamattina, ora finalmente ho capito che cos’è! Stupendo!
    Incredibilmente bello il Salento, in estate ci vengo sicuramente 🙂

  4. 4 hce aprile 30, 2007 alle 7:18 pm

    lavoravo tra Taviano e Racale e tornando verso Gallipoli la vista del complesso sulla sinistra è davvero suggestiva!

  5. 5 venerablebidet maggio 1, 2007 alle 1:20 am

    Sì, effettivamente anche io la prima volta me ne sono accorto per caso. Ero andato a fare un po’ di running da quelle parti, mi sono reso prima conto dell’assurda skyline con tanto di torre.

    E ho finito per farmi tutta la salita a piedi..

  6. 6 silvia maggio 30, 2007 alle 2:50 pm

    Avete scoperto uno dei posti che hanno caratterizzato la mia infanzia ed adolescenza. Quando ero piccola mio nonno mi ci portava sempre. Ricordo le paperelle nel laghetto vicino alla torre. ci sono ancora? Mah. quando poi un pò più grandicella marinavo la scuola andavo li a passare qualche ora, ma era pieno di matti..penso fosse una casa di cura…Comunque bellissimo posto, bellissimo tuffo nel passato. GRAZIE.

  7. 7 venerablebidet maggio 30, 2007 alle 3:33 pm

    Grazie a te, Silvia. Purtroppo, devo dirti che non c’è più traccia delle papare, cancellate dall’incuria.
    Per quanto possa permettermi di dire che, forse, proprio l’incredibile dimenticanza che questo posto così particolare ha subito, abbia potuto permettere la conservazione così perfetta di certe sue parti, come avrai senz’altro modo di constatare se ci tornerai di persona.

    Spero di sentirti di nuovo!

  8. 8 silvia maggio 31, 2007 alle 2:52 pm

    sarà difficile purtroppo ritornarci perchè sono a 1200km di distanza ed è da due anni che non vedo il mio magico Salento. La nostalgia è una brutta bestia!
    Mi manca il mare, l’orizzonte e il profumo dell’aria.
    Li porto sempre nel mio cuore però come se fossero sfumature che caratterizzano il mio modo di essere, come se influenzassero ogni mio comportamento, ancora oggi. E’ quell’appertenenza agli spazi aperti e all’infinito che ti cambia la prospettiva di una vita.
    Ah come sono poeta oggi! ciao

    • 9 ada giugno 16, 2017 alle 11:59 am

      Concordo Silvia in ogni parola che descrive la mia magica Terra….anch’io lontana da tanti anni anche se ci torno spesso. La nostalgia, però, sempre più spesso prende il sopravvento.

  9. 10 Matth marzo 29, 2008 alle 9:13 am

    Ho 28 anni e da che è mia memoria,ho sempre ammirato quel complesso,maestoso,ricco di mistero,ci sono entrato quando ancora vi erano gli ospiti delle comunità,insieme al parroco a dire le messe.Ci sono entrato un anno fà,ho fatto foto video che per ragioni personali non vorrei pubblicare.
    Castelforte è un orgoglio per la nostra cittadina,ma prendiamolo per quello che è.
    Lo sconcerto vedendo l’interno è inevitabile,dai vetri rotti,alle porte forzate,ai tentativi da parte di benemeriti idioti di dar fuoco all’interno delle palazzine.
    Castelforte è un villaggio ammirato da tutti i tavianesi e da chi si trova di passaggio per quella strada.
    Adoro alla follia quel posto,in casa mia,nel mio ufficio,vi sono ovunque foto di quel posto,soprattutto della torre.
    Non so se gradirei rivedere funzionante quella struttura,ma vorrei almeno che non venga ulterioromente deturpata,vorrei che fosse un posto dove l’uomo non metta le sue mani e che ne conservi quell’inquietante fascino.

  10. 11 Carlo aprile 1, 2008 alle 12:24 pm

    ciao mi chiamo Carlo! sono di Gallipoli e da tre anni abito a Rimini!
    a natale del 2007 sono passato per caso dalla strada provinciale di Taviano (quella che collega localita “Li Sauli” a Taviano) e mi sono reso conto di questa struttura diversa dalle altre che si trovano nel Slento! Sno riuscito ad informarmi sulla struttura che risale alla meta del 1600 costruita da un dottore che amava i bambini, infatti inizialmente è stata costruita come ricovero per i fanciulli (visto che a quel tempo nel circondario di Tviano e Gllipoli si facevano figli come i conigli)lastruttura in futuro ha avuto anche i comunemente chiamati PAZZI al suo interno, ma i pazzi c’è da precisare sono entrati nella struttura dopo i duegrandi conflitti mondiali (dichiarati pazzi erano: rifugiati di guerra, i soldati salentini che hanno subito qualsiasi tipo di sfruttamento durante la guerra, come ad esempio i test svolti sull’uomo da parte dei NAZISTI, od an che i prigionieri di guerra). dopo gli anni ’70 castelforte ha cambiato il suo nome ed è passato da “CASA DEL FANCIULLO” a “CASA DI CURA AZZURRA DI CASTELFORTE” nel quale all’interno (come mi è stato spiegato da un pecoraro che ho trovato dietro castelforte prima di pasqua 2008) vi era un settore dedicato ai fanciulli, un’altra parte ai PAZZI ed infine la restante struttura agli anziani!! infine mi è stato detto che la struttura è stata hiusa nel 2001 dall’ASL per inagibilità. da quel momento è in pieno degrado…..peccato. io sono entrato quest’anno(dalla parte di dietro su indicazione di un pecoraro della zona..è devo dire che all’interno è davvero bello! però ho notato che le strutture sono tutte chiuse peccato…spero di rientrarci ancora….

  11. 12 venerablebidet aprile 1, 2008 alle 4:34 pm

    Grazie del commento, Carlo. Preciso però che il complesso è stato realizzato a metà del 1900 e non del 1600! Un saluto, Giovanni.

  12. 13 Sir John aprile 5, 2008 alle 3:32 pm

    Vi sconsiglio vivamente di continuare a postare commenti su Castelforte,tantomeno di continuare a trattare l’argomento e ancor più di cercare di rientrare nella struttura.
    Spero che seguitate i miei consigli,diversamente potreste trovarvi ad avere seri problemi!

  13. 14 Ce sta guardi? maggio 7, 2008 alle 12:12 am

    scusa sir john ma questi “consigli” non ci fanno capire. cosa intendi?

  14. 15 Matth agosto 18, 2008 alle 5:56 pm

    Capisco bene invece quello che dice Sir John.
    Sono entrato diverse volte nella struttura,per fare semplicemente delle foto e fino all’ultima volta nessun problema.
    L’ultima volta è stata nel mese di ottobre 2007,era sera,il sole quasi completamente calato,solo una minima luce dai raggi ormai spenti.
    Ad un tratto,percorrendo il lungo viale abbiamo sentito (io ed un coraggioso amico) alcuni rumori da ambo i lati,come se qualcuno attraversasse in velocità dei cespugli.Sapevo e avevo visto diverse volte una volpe sul muretto della torre quindi nn mi sono preoccupato + di tanto,ma quando il fruscìo si è fatto più intenso,ho capito che era qualcosa di più grosso e che non era solo uno\a.Si intravedevano ombre attraversare il viale da parte a parte senza che si capisse cosa fossero a causa dell’inspiegabile abilità,da diversi angoli dell’intero villaggio provenivano mugolii di assurda sonorità che non saprei appellare a nessun essere vivente neanke se dovessi risentirli centinaia di volte ancora.
    A questo punto la paura ha iniziato a farsi sentire e mentre ci dirigevamo verso l’uscita posteriore,abbiamo visto una makkina salire di gran corsa verso il cancello,l’abbiamo seguita con lo sguardo dall’inizio della strada,per intenderci,lo svincolo,fino a pochi metri dal cancello,così abbiamo iniziato a correre verso l’uscita tra le ombre e gli strani latrati.

    Ora nn voglio montare leggende o miti o far venir fuori mostri dalla sconosciuta esistenza,resta il fatto che da allora ammiro e adoro la struttura da lontano giurando di non entrarci più in segno di rispetto alla calma che vi è all’interno e tenendone care le foto che sono riuscito a fare le volte precedenti.
    Tutto quì.

  15. 16 Mario dicembre 21, 2008 alle 11:30 pm

    mi piacerebbe conoscere la storia di Castelforte e sapere chi l’ha costruito, sapete dirmi dove posso trovare queste informazioni?

  16. 17 Matth febbraio 10, 2009 alle 9:00 am

    Caro Mario, su youtube ho caricato un video dove ne descrivo brevemente anche la storia, è un invito a visualizzarlo digitando Castelforte Taviano!

  17. 18 Mario aprile 28, 2009 alle 7:55 am

    Grazie Matth, ho visto il video…senti io sono veramente interessato a conoscere la storia di questo posto…non sai darmi indicazioni su dove possa reperire informazioni?, un libro un qualcosa che racconti la sua storia e la storia di chi l’ha costruito?….è veramente importante per me….se puoi aiutarmi.
    grazie
    ciao

  18. 19 vix marzo 13, 2011 alle 9:24 pm

    ciao ragazzi.. sono passati un po’ di anni da quando avete lasciato questi commenti,,, comunque mi chiedevo… “se la struttura è stata chiusa nel 2001,com’e possibile che nel 2007,stava aperta solo una facciata della struttura interna?”,,, vi spiego io e delle mie amiche (anno 2007), decidimo di fare una capatina per visitare quest’affascinante struttura,arrivate (stavamo con la macchina) troviamo il cancello aperto, ma c’era un silenzio assurdo,in piu’ c’era tutto distrutto,questo nella prima parte del viale.. cmq proseguiamo è in fondo,l’ultima struttura sembrava agibile,in piu’ c’era uno che si stava facendo una penichella su una panchina, e se nn ricordo male c’era una macchina bianca,ma questo nonostante ci avesse viste,e anche sentite,nn ci disse nulla! e comunque c’era un silenzio strano,perche’ la struttura sembrava effettivamente chiusa!
    (da stupide adolescenti abbiamo cercato di entrare in una prima struttura abbandonata,e per entrare abbiamo fatto macello perchè la porta nn si apriva,dentro c’erano parecchie cose distrutte,e molte cartellete di temi fatti dai pazienti)

  19. 20 vix marzo 13, 2011 alle 9:37 pm

    ci saranno nuovi commenti????

  20. 21 francesco settembre 16, 2011 alle 11:05 am

    solo un piccolo appunto: Castelforte è nel territorio di Racale (Le) e non di Taviano (Le).

  21. 22 domenico fili ottobre 7, 2011 alle 8:38 am

    in effetti sembra proprio che Castelforte è a Racale e non a Taviano, ci sono stato quest’estate e nel cartello delle autorizzazioni ai lavori di una residenza agricola confinante con Castelforte (a pochi metri dall’entrata principale) c’era scritto: Comune di Racale (Le).

  22. 23 genni ottobre 18, 2011 alle 10:52 am

    Ciao
    io purtroppo ho solo un aggiornamento nefasto. Ques’estate dopo tutti questi post ho deciso di vistare di notte il Castello. Ero con un gruppo di amici in vacanza nel Salento e una notte decidemmo di finire la serata nel castello…Mai l’avessimo fatto…adesso un mio amico non c’è più. Vi sconsiglio anche io di andarci.

  23. 24 anchgr novembre 7, 2011 alle 3:27 pm

    scusate come faccio a vedere le foto?

  24. 25 michele aprile 26, 2012 alle 5:29 pm

    Per amore di verità: Castelforte si trova a RACALE in provincia di Lecce e non a Taviano.

  25. 26 Giulio Olimpio giugno 11, 2012 alle 2:29 pm

    io sono entrato proprio pochi giorni fa e sembra proprio che stiano facendo dei lavori di ripristino.Comunque ho visto il degrado che trionfa nel villaggio e se ripristinato sarebbe un luogo di infinita utilita per tutto il salento visto che all’interno vi sono diverse strutture da adibire a vari scopi.insieme ai miei amici siamo riusciti ad entrare nell’ultimo padiglione che potrebbe essere ristrutturato ed essere adibito ad albergo visto le numerose camere presenti all’interno di esso.infine ricordo mio nonno quando mi racconta del presepe che facevano sulla collina negli anni 60 .mi dice che era uno dei presepi piu maestosi del salento e la gente accorreva dai paesi limitrofi .mio nonno faceva il remaggio e mi mostra ancora orgoglioso le foto del presepe .mi diceva che in quei giorni a taviano vi era un gran caos e si faceva ore d’attesa per entrare nel presepe ,che era uno dei primi nel salento.quindi faccio un appello alle giunte tavianesi e racaline di riportare in vita questa tradizione e di recuperare(perche si fa ancora in tempo) questa e una struttura unica nel salento

  26. 27 stefano giugno 12, 2012 alle 6:58 am

    io a queste cose che state dicendo , cioè dei mugolii strani, che un vostro amico ora non ce piu ,che ce una persona che si fa una penichella su una panchina e quando vi vede non vi dice niente ,io sinceramente non vi credo, perche io li sono stato tante volte con i miei coraggiosi amici , le prime volte sentivamo anche noi cose strane e cercavamo di capire cos’era o ci nascondavamo, ma dopo capimmo che era solamente il rumore del vento che si rimbomba nelle strutture, e da li sopra si sente come se fosse vicino a te il rumore delle auto ma in realta sono le auto che passano dalla via principale o da dietro, perche li (dietro alla collina vanno a correre le motocross)e una volta quando stavo con un mio amico alle 8 di mattina c’era il cancello aperto,ma c’era l’ereditario di castelforte che ha permesso ad alcuni dell’esercito a fare softaire percio non siamo entrati.quindi le cose che avete sentito era l’effetto della vostra paura,e un altro giorno con miei 3 amici siamo riusciti ad entrare nell’ultima struttura(quella rossa)e abbiamo visitato tutti i piani e non c’era nulla di strano.ora castelforte e abbandonato , pero l’atro giorno quando sono entrato c’era del cemento fresco e percio dico che ora stanno facendo lavori. io spero che non li facciano e non lo riaprano perche quella struttura risale al 1946 ed e un ricordo del passato e spero che rimanga cosi ose proprio lo vogliono aprire lo fanno non ristrutturando tuuto,ma lasciarlo cosi per farlo vedere a tutti per mostrare la bellezza del salento.

  27. 28 tex giugno 13, 2012 alle 7:30 pm

    il problema non e taviano o racale ma e che da anni giace abbandonato e se non si interviene tempestivamente rischiamo di perdere il nostro amato castelforte

  28. 29 fed giugno 14, 2012 alle 12:59 pm

    per saperne di più su castelforte vi consiglio un video su youtube (castelforte taviano -le-)

  29. 30 stefano giugno 23, 2012 alle 6:09 am

    quel video l’ho fatto io e giulio olimpio che anche lui ha rilasciato un commento

  30. 31 alice83 giugno 22, 2014 alle 9:30 am

    Mi sono imbattuta di recente in questo luogo incantevole..A prima vista mi è sembrato un meraviglioso parco giochi abbandonato, poi ho letto qualche informazione sparsa su internet e, ovviamente, i vistri commenti. Mi chiedo però..dato che non si trova nulla di ufficiale che attesti tale funzione, è certo che in passato sia stato adibito a casa di cura psichiatrica? E in tal caso, quando sarebbe stata aperta/chiusa? Recentemente ho appreso, con mio enorme disappunto, che il complesso è in vendita. Spero non ne facciano un anonimo resort di lusso..sarebbe bellissimo se venisse restituito alla collettività…

  31. 32 franco luglio 13, 2014 alle 8:04 pm

    Castelforte é a Racale e non a Taviano.

  32. 33 alice83 luglio 14, 2014 alle 2:59 pm

    Che senso ha contendersi una meraviglia del genere se poi, di fatto, nessuno se ne cura realmente? Nessuno, organi istituzionali compresi, è in grado di rispondere a semplici richieste di informazioni sulla sua storia, sulla figura del suo ideatore, sulle fasi di realizzazione. Solo le solite stupide leggende sui fantasmi che non dicono nulla, anzi creano un alone di oscurità intorno a un posto che per me è pura gioia e bellezza. Un meraviglioso dono, appunto, come recita la targa lasciata al suo interno dal dottor Giannì.

  33. 34 alice83 luglio 14, 2014 alle 3:09 pm

    Perfettamente d’accordo con tex.. star sempre a ribadire “è mio, non è tuo” è del tutto inutile dato che, ancora qualche anno di incuria, e di tutti quei dettagli finissimi, di quegli eclettici merli, del delicato minareto rimarrà ben poco…

  34. 35 massimo novembre 18, 2014 alle 6:26 pm

    Solo che Castelforte è a Racale non a Taviano. Perchè dite che è a Taviano?

  35. 36 Io marzo 2, 2015 alle 9:48 am

    Forse per avere davvero paura saresti dovuto entrare nel “Romantic Hotel” il resto è solo superstizione. Tra parentesi non ci sono stati solo bambini abbandonati, vecchi in fin di vita e “pazzi” ma ha funzionato anche come hotel e ristorante per le cerimonie.


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