Forza ispettore Coliandro

Il fatto che la messa in onda dell’Ispettore Coliandro abbia avuto una storia travagliata non deve aver stupito troppo i fan dei Manetti Bros. Solo in queste settimane di febbraio, difatti, Rai Due sta trasmettendo gli episodi della seconda stagione di quest’eccellente serie poliziesca. Eppure, tutti erano stati finiti di girare nell’autunno 2007: tempi lunghi anche per un prodotto dalla qualità meno evidente, o magari per un kolossal in cerca di marketing. Chi ama e segue i lavori dei due fratelli Marco e Antonio Manetti, romani (autori, per dirla tutta, di qualcosa come “Zora la vampira”), si aspettava un trattamento del genere, soprattutto da parte di una certa critica istituzionale o immobilistica, come quella rappresentata dai baby decani di quel sottogenere del giornalismo umoristico-involontario, che si basa sull’imitazione del senso dell’umorismo di Aldo Grasso.

Tutti costoro stanno dando in coro contro la serie, muovendo accuse di cui una delle poche ripetibili è probabilmente: “furbetta”. Ma questo ce lo saremmo aspettato anche noi. Quando una serie televisiva nuova, fatta da giovani, piace molto ai giovani, è scomoda (e da giovani, qui, per comodità, siamo costretti ad escludere tutti quelli che effettivamente conoscono i nomi di più di due concorrenti di Amici di Maria De Filippi, anche senza saperli mettere in ordine di bravura nel canto).

Aggiungi un certo maledettismo dei collaboratori alla sceneggiatura (area settentrionale, intelligenza, produzione di battute realmente divertenti); l’ineffabile bravura del protagonista, e qualche altro dettaglio esecutivo: l’impiego di veri attori, per esempio, e un’aria esagerata, farsesca, fumettistica (la magistrata troppo bona, troppo brava, troppo stronza), ed ecco che il programma potrebbe ricordare troppo da vicino la concreta realtà, per essere approvato o amato da chi con la realtà ha a che fare. O, perlomeno, ne ha a che fare di più dei soliti giovani scanzonati, che però ti sanno tirare fuori un prodotto come questo.

Quelli che si aspettavano un prodotto solo comico, si sono trovati davanti la comicità di certi aspetti della realtà poliziesca e giudiziaria, e non solo; chi si aspettava un prodotto immaturo e involuto linguisticamente, ha potuto constatare che il coacervo di dialetti di cui si nutre ogni passaggio importante della sceneggiatura, è lo stesso, affascinante, mistilineo linguaggio delle strade italiane, ogni volta che succede qualcosa di interessante o di illegale. Giampaolo Morelli, la forza del disordine che ne è il protagonista, è uno dei migliori attori sottovalutati italiani, e ce lo dimostra una volta per tutte con questo personaggio donchisciottesco, amabile e tenero come tutti i meridionali onesti, quando vogliono fare un lavoro al Nord senza saperlo fare, ma amandolo da imopazzire.
Bellissimo il cameo che si ritaglia Carlo Lucarelli, inventore letterario del personaggio di Coliandro, nella prima puntata della prima stagione (“Il giorno del lupo”).

E’ stata smarrita una bella mazzetta di contanti in un ospedale pubblico, la mazzetta finisce nello smaltimento rifiuti ed è lui l’inceneritore che la brucia, con tutti i sogni di chi, buono o cattivo, bello o brutto che fosse, raccomandato o talentuoso, l’aveva inseguita fino a quel momento.

0 Responses to “Forza ispettore Coliandro”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Contatti

Potete scrivermi qui

Feed

Twitter

Badges

Blogarama - The Blog Directory Arts & Entertainment Blogs - BlogCatalog Blog Directory Sfondi Desktop Gratis per  Vista sfondo desktop

Mi avete fatto

  • 254,469 visite

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: